presidente della juventus
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| Scoppia il caso Trezeguet. A riaccendere la miccia ci pensa Claudio Ranieri nella conferenza stampa di Vinovo, che secondo la prassi consueta dovrebbe presentare l"anticipo di sabato tra i bianconeri e il Bologna. Ma Ranieri non parla della partita, non all'inizio almeno. Prima si scaglia contro David Trezeguet, e lo fa senza giri di parole. "Perché se lui parla tramite i giornali io rispondo tramite i giornali" - premette subito, con chiaro riferimento a quanto dichiarato dal giocatore dopo la gara con il Chelsea e la sostituzione assai poco gradita nel secondo tempo della partita dell"Olimpico.
"Trezeguet non ci sarà contro il Bologna per un affaticamento muscolare" - Può essere vero, perché il francese in mattinata ha interrotto l'allenamento ed è stato sottoposto agli accertamenti del caso. Che tuttavia - puntualizza Ranieri - "hanno dato esito negativo, è stato il giocatore a volersi fermare". Ad ogni modo, viene il forte sospetto che il bomber juventino non avrebbe comunque giocato contro il Bologna, e il motivo è presto spiegato: "Mi hanno dato molto fastidio le sue parole. Contro il Chelsea l'ho sostituito perché non stavamo giocando in 10 contro 11 (Chiellini era stato espulso, ndr) ma in 9 contro 11, visto che Trezeguet aveva toccato sei palloni nel primo tempo e sei nel secondo...Avevo bisogno di Amauri che provasse a far gol. Ho fatto giocare Trezeguet 80 minuti nella partita più importante della stagione, ho sempre avuto la massima considerazione di lui ma forse lui non l'ha avuta di me".
"Trezeguet - continua Ranieri - mi ha deluso come uomo, più che come giocatore, che è anche peggio. Si è comportato come un bambino viziato" - e cita poi Scholes e Giggs quali esempi da seguire perché non si lamentano quando stanno in panchina. "Ogni tanto fa così, lo aveva fatto anche in Serie B, poi era rimasto, quindi non credo che questo sia un addio. Adesso parliamo del Bologna?" Parliamone, intanto la 'bomba' è già stata lanciata.
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Poco prima, a margine di una riunione informale della Lega Calcio, il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli era tornato sull'eliminazione dalla Champions League e sulle dichiarazioni Trezeguet che non aveva gradito il cambio: "Potevamo anche passare. Sono soddisfatto per come ha giocato la squadra contro il Chelsea e per le sostituzioni di Ranieri. Trezeguet, come tutti i giocatori, vuole giocare. Resterà alla Juve perchè ha un contratto". Dopo le dichiarazioni del suo allenatore, chissà se resterà dello stesso avviso... Eurosport |